
Il Valdarno situato fra le colline del Chianti e i monti del Pratomagno è diviso fra le Province di Arezzo e di Firenze.
Tutta l’area ha grande interesse naturalistico e paesaggistico: sia il fondovalle che le colline sono ricoperte da vigneti e oliveti, si osservano pittoreschi fenomeni di erosione argillosa, Le Balze, e risalendo verso gli spartiacque si incontrano boschi, in particolare di querce, castagni e faggi.
Lungo il tratto valdarnese dell’Arno si trova l’oasi del WWF, riserva naturale di Bandella.
Montevarchi si trova al limitare del Chianti, tra la pianura e la riva sinistra dell’Arno.
È piacevole passeggiare per le vie e i vicoli della città caratterizzata dalla pianta a “mandorla” che rende unica al mondo la conformazione urbanistica del suo centro storico.
Numerosi luoghi di interesse storico-culturale tra cui: Museo Paleontologico, il Museo del Cassero, la Collegiata di San Lorenzo con l’attiguo Museo di Arte Sacra ed il Palazzo del Podestà..


La storia di San Giovanni Valdarno è piuttosto recente: esso viene fondato nel 1296 per decisione di Firenze.
Il caratteristico centro storico offre molti negozi e numerosi luoghi di interesse storico culturale: il Palazzo Pretorio risalente al XIII-XVI secolo, e progettato da Arnolfo di Cambio, la basilica di S. Maria delle Grazie con alcune terrecotte di Giovanni della Robbia.
Fra i vari edifici di rilievo è da segnalare, sul Corso, la Casa di Masaccio, il celebre pittore al quale San Giovanni dette i natali nel 1401, divenuto ora sede espositiva, vi è conservata la Collezione Comunale di Arte Moderna e Contemporanea.
Località che si trova al centro del Valdarno proprio alle porte del Chianti. Il centro storico è caratterizzato da una pittoresca Piazza con i portici, la Collegiata di Santa Maria, l’Ex-Spedale Serristori, poco distante il Palazzo Pretorio.
Uscendo dalla Piazza ancora oggi è possibile vedere tratti delle mura di cinta e delle torri fortificate ben conservati e recentemente restaurati.


La Torre di Galatrona è quanto resta di uno dei più importanti castelli della Valdambra e del Valdarno, disposto in posizione strategica e dominante. Il castello sorgeva in uno snodo fondamentale, lungo un ramo della via Cassia che congiungeva Roma a Firenze.
Il nome della località, Galatrona (anticamente Canastruna) è di derivazione etrusca, anche se alcuni resti ritrovati in zona testimoniano uno stanziamento tardo-romano.
La Valdambra che è al confine naturale con i monti del Chianti Meridionale, ricca di boschi, selve di castagneti, pascoli e poggi coltivati a ulivi e viti, la Valdambra è costituita da piccoli borghi con tracce visibili di cinte murarie, rocche, piccoli castelli collocati a scacchiera sui dossi che rappresentano la caratteristica del suo paesaggio e da fattorie e poderi che conservano intatto il sapore rurale della campagna toscana.
Le “capitali” del Chianti sono le città di Firenze e Siena e le sue terre si estendono proprio a cavallo tra le due province che comprendono i comuni di: Castellina in Chianti, Gaiole in Chantii, Greve in Chianti, Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga, e i magnifici castelli del Chianti.


La Val d’Orcia è un’ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto.
La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, per lo stato di conservazione eccellente del panorama.
Caratterizzata da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino.
Quando si dice Toscana, nella stragrande maggioranza dei casi, l’immaginario collettivo vola subito a quei paesaggi magici, suggestivi ed affascinanti costituiti da una cascina isolata che si erge su di un colle preceduto da un lungo vialone costeggiato di cipressi e circondata da un vero e proprio “paesaggio lunare“; questi pittoreschi scenari, divenuti icona della nostra bella terra grazie anche a tanti famosi film, sono le Crete Senesi una vasta zona al confine tra le province di Arezzo e Siena che si estende praticamente sino ai piedi del Monte Amiata.


Il Casentino è una piccola valle nella Toscana ai confini con la Romagna. Il silenzio e la pace di luoghi senza tempo. Tra queste foreste che rendono un’atmosfera religiosa e di grande intensità, custodiscono due dei più grandi centri di spiritualità del mondo l’Eremo di Camaldoli, fondato da San Romualdo nel 1012 e il Santuario della Verna fondato da San Francesco.
Atmosfere e suggestioni foreste incantate Una terra dal fascino straordinario e mai uguale a sè stessa, fatta di foreste e boschi antichi, di valle e monti, di ruscelli e torrenti, paesaggi e panorami di una bellezza unica.
Una terra custodita e protetta che ha permesso l’istituzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.